I domini possono essere di diversi livelli. Quali sono e a cosa servono?

Domini di primo livello

In informatica e nelle telecomunicazioni il dominio di primo livello, in inglese top-level domain (TLD), è l’ultima parte del nome di dominio Internet ed è quella parte che comunemente chiamiamo estensione. Esistono vari tipi di domini di primo livello:

  • domini web di primo livello nazionali (.it, .es, .eu);
  • domini web di primo livello generici (.com, .gov, .edu).

I domini internet nazionali identificano lo stato o il territorio di appartenenza e sono formati da due lettere.

I domini generici indicano invece organizzazioni o aziende. Alcuni possono essere usati liberamente (come il .com, che può essere usato da qualsiasi azienda), altri sono riservati per determinati enti (.gov, .edu).

Di recente, sono nati numerosissimi domini web di primo livello, perciò la scelta è veramente vasta. Il consiglio però è quello di rimanere sempre sui classici .it o .com: sono più facili da ricordare e hanno una maggiore credibilità.

Domini di secondo livello

Il dominio internet di secondo livello è il nome che ti inventi e con cui vuoi essere rintracciato: puoi scegliere un dominio che contiene il nome della tua azienda, il tuo nome e cognome, una parola di fantasia… Puoi utilizzare tutte le lettere dell’alfabeto e i numeri da 0 a 9.

È possibile anche usare il trattino (come xxxx-xxxx), ma non deve trovarsi né all’inizio né alla fine. Il dominio internet di secondo livello può avere una lunghezza che va da un minimo di 3 a un massimo di 63 caratteri.

Per comodità, si chiama dominio in generale l’insieme di dominio di secondo livello + dominio di primo livello. Dopo aver effettuato la registrazione di un dominio, questo rimane ad uso esclusivo del proprietario fino alla scadenza.

Infatti, una volta acquistato, il dominio non sarà tuo per sempre, ma potrai rinnovarlo anno dopo anno, finché lo desideri.

Dominio di terzo livello

Il dominio di terzo livello, è conosciuto anche con il termine di sottodominio e precede il dominio di secondo livello separato da un punto. Viene spesso usato per identificare una specifica parte o sezione d’interesse del dominio stesso. Per esempio blog.eventoweb.com o faq.eventoweb.com “blog” e “faq” rappresentano un approfondimento di una parte dell’intero dominio.